WooCommerce vs. Drupal Commerce

Piattaforme eCommerce a confronto

Copertina articolo Woocommerce vs. Drupal Commerce

Il settore eCommerce è cresciuto in modo significativo negli ultimi anni e così anche le piattaforme a supporto si stanno moltiplicando.
Questo è il motivo per cui abbiamo deciso di dedicare alcuni articoli ad un’analisi approfondita di queste piattaforme.
Partiamo però da una riflessione sul contesto del mercato attuale:

Crescita ecommerce

I dati provenienti dal sito statista.com riguardo agli acquisti su piattaforme eCommerce in Italia dai primi di Febbraio 2020 ad oggi, ci dicono che l’emergenza
Covid-19 ha impattato la nostra tipologia di consumi in modo significativo, spostando molti dei nostri acquisti offline all’online.

L’8 di marzo 2020 il settore ha registrato un aumento del 90% comparato allo stesso periodo del 2019.
In generale però già dal 2018, la percentuale di consumatori che ha effettuato almeno un acquisto online era già cresciuta del 93% negli Stati Uniti, del 97% nel Regno Unito e del 92% in Cina.
Il mercato dei paesi sviluppati è nella sua fase di maturità e la concorrenza tra i diversi players è estremamente agguerrita.
Le aziende come Amazon e AliExpress sono fiorenti, mentre molti rivenditori indipendenti fanno fatica a trovare il loro USP poiché la fedeltà del marchio e dei negozi sta diminuendo e il tasso di abbandono del carrello nel settore è del 75%.

È possibile ottenere un maggiore coinvolgimento nei confronti del proprio brand attraverso la creazione di una community (ad es. ASOS Marketplace), programmi di fidelizzazione, la scelta di una piattaforma performante e un'ottima user experience sia mobile che desktop.
Oggi inizieremo il nostro confronto analizzando due piattaforme ormai consolidate: WooCommerce e Drupal Commerce.

Drupal Commerce

Drupal Commerce è stato lanciato nel 2011 come framework ecommerce opensource.
Può essere utilizzato per creare siti di ecommerce e applicazioni flessibili basate su Drupal.
Secondo le statistiche provenienti dal sito Drupal.org ci sono attualmente più di 5000 siti basati su Drupal Commerce.
La sua popolarità è sicuramente dovuta alla sua stabilità e facilità d’uso.

 

Crescita Drupal Commerce

 

Che cosa è possibile fare con Drupal Commerce di default?

  • La gestione del catalogo ti consente di personalizzare le tue offerte.
    Ad esempio, un prodotto di punta potrebbe meritare una landing page dedicata e Drupal Commerce ti aiuta a realizzarla facilmente.
  • Il carrello della spesa completo, la creazione dinamica di prodotti e display con attributi personalizzati, temi e funzionalità di elenco e gestione dell'inventario consentono di avviare un'attività nel più breve tempo possibile.
  • La predisposizione per dispositivi mobili è qualcosa che potresti dare per scontato ed è offerto immediatamente con Drupal Commerce.
  • Le integrazioni con i social media nella pagina "checkout"consentono la condivisione social degli acquisti sui principali social media.
  • La perfetta integrazione con i gateway di pagamento di terze parti, insieme ai valori dei prezzi di sconto, è subito pronta all'uso. Drupal Commerce alimenta alcuni dei gateway di pagamento più sicuri.

Per approfondire ulteriormente, potete guardare il video dell’intervento di Bojan Zivanovic ai Devdays Cluj 2019, noi naturalmente eravamo in prima fila a seguirlo.

WooCommerce

WooCommerce è nato nel 2011 come plugin gratuito di Wordpress con l'obiettivo di facilitare la vendita di prodotti all’interno di questa piattaforma. Attualmente esistono almeno 3000.000 eCommerce realizzati con WooCommerce.

Che cosa è possibile fare con WooCommerce di default?

  • Puoi aggiungere più varianti di un prodotto e non c'è limite all'inventario.
  • La gestione dell'inventario risulta molto efficiente con WooCommerce: puoi controllare i livelli delle scorte, gli ordini recenti e passati e le notifiche arrivate.
  • Hai la possibilità di consentire ai visitatori di registrarsi e anche fare acquisti come “ospiti”.
  • Le opzioni di ordinamento e filtro dei prodotti li aiutano a filtrare dalla moltitudine di categorie.
  • I sistemi di valutazione e revisione di prodotti e venditori sono subito disponibili.
  • Elaborazione dei pagamenti dai migliori fornitori.
  • L'ottimizzazione dei motori di ricerca, l'integrazione di Google Analytics sono alcune funzionalità utili per le tue attività di marketing.

Come abbiamo visto dai dati attualmente WooCommerce ha in mano il 30% del mercato, ma è importante andare oltre ai numeri e fare alcune considerazioni ulteriori prima di decidere, in questo ci può aiutare la tabella riassuntiva qui di seguito:

Tabella di confronto

In conclusione quale piattaforma scegliere dipende  dalle esigenze del tuo business e dalle sue dimensioni: Drupal Commerce è infatti più adatto per situazioni Enterprise più mature, mentre WooCommerce si adatta molto bene alle esigenze anche di piccole realtà.
Sicuramente il fattore sicurezza non è da prendere sotto gamba ed è importante rivolgersi a consulenti esperti al fine di evitare brutte sorprese.

 

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